Cabine e Suites

Dietro ogni porta si svela un universo raffinato, proprio della Belle Epoque, coniugato a un servizio degno d’un Grand Hotel.

 

Le 5 suites e le 18 cabine sono ripartite tra i due ponti. Sono tutte servite da larghi corridoi aperti ove la sera ci si installa per leggere e gustare un infuso di ibisco. Ogni cabina ha il nome di una personalità che riporta all’Egitto. Sul ponte superiore, le suites Agatha Christie e Lady Duff Gordon, situate a prua, offrono una vista magnifica del fiume. A poppa, les suites Aida e la Regina Victoria chiudono il ponte in rotondità. Pareti in legno calorose, letti dorati o in ottone, mobili classici e un magnifico parquet chiaro danno all’insieme il fascino d’epoca. Si percepisce fin dal minimo dettaglio perfino dalla rubinetteria. La decorazione è stata alleggerita utilizzando tessuti dai colori vivaci (fuxia-arancione-assenzio). Ogni camera è climatizzata.

 

Tariffe e prenotazioni

Suite Agatha Christie

E’ a bordo di questo battello, sul quale accompagnava suo marito archeologo nel 1933, que la regina dell’intrigo trova la sua ispirazione per Morte sul Nilo. Situata a prua e a tribordo del ponte superiore, questa suite offre una vista panoramiqua sul Nilo, grazie alle sua grandi vetrate. E’ composta da due letti gemelli

Suite Lady Duff Gordon

A babordo della prua, sul ponte superiore, la suite Lady Duff Gordon, autrice di importanti testi etnografici sulle comunità agricole dell’alto Egitto, offre una vista panoramica del fiume. E’ composta da due letti gemelli

Hercule Poirot

Situata sul ponte superiore, a tribordo, la cabine Hercule Poirot, omaggio al celebre détective d’Agatha Christie, è equipaggita di un letto matrimoniale. L’atmosfera è raffinata e accogliente grazie alle sue pareti in legno e ai colori scintillanti dei tessuti e dei mobili. Le sue due finestre danno sull’ampio corridoio aperto sul Nlo

Steam Ship Sudan - Croisiere sur le Nil - Egypte
Gustave Flaubert

L’autore di Madame Bovary a 28 anni quando intraprende un viaggio attraverso l’Egitto in compagnia del suo amico Maxime Du Camp. Resterà profondamente segnato dal paesaggio e dai colori che si osservano da questa cabina doppia che porta il suo nome.

Herodote

Storico, geografo, Herodote visita l’Egitto alla fine del V secolo. Ripercorre questa esperienza nella sua opera Histories, e descrive il paese con una formula restata celebre « L’Egitto è un dono del Nilo ». Cabina con 2 leti separati, situata a tribordo, sul pone superiore

Vivant Denon

Diplomatico, scrittore e museologo, questo egittolo francese accompagno’ Bonaparte nella sua campagna d’Egitto nel 1789. Ritornerà con piu’ di 400 schizzi pittorici, ispirati dalle rive del fiume, che si puo’ osservare da questa cabina con 2 letti separati

Yacoubian

Un omaggio all’edifico con lo stesso nome, libro di Alaa El Aswany, che racconta cosi’ bene il Cairo e gli egiziani. Da leggersi in questa cabina situata a tribordo, sul ponte superiore

Le Roi Farouk

Situata a babordo del ponte superiore, questa cabina doppia fa riferimento all’ultimo re d’Egitto, firmatario dell’indipendenza del paese, egli regnerà sul paese dal 1935 al 1952. Questa cabina reale è sul pone superiore a babordo

Mariette Pacha

Nel 1858, Auguste Mariette, archeologo francese, riceve il titolo di pacha per il suo impegno nella preservazione del patrimonio egiziano. Dirige la restaurazione dei siti di Karnak Luxor, Philae che si visiteranno durante il viaggio. Cabina doppia, a tribordo, ponte superiore

Gérard de Nerval

Appassionato d’oriente, il poeta francese scopre il Cairo nel 1843. L’Egitto è per lui una scappatoia alla follia. Fonte inesauribile d’inspirazione, egli si lega al paese e al suo popolo sognatore. Cabina doppia situata a babordo, ponte superiore

Ferdinand De Lesseps

Console al Cairo dal 1933, Ferdinand de Lesseps dirige lo scavo del Canale di Suez, inaugurato nel 1869. Un avvenimento che favorirà lo sviluppo delle crociere sul Nilo. Da’ il suo nome a questa cabina situata a tribordo sul ponte Superior.

David Roberts

Pittore scozzese, David Roberts nem 1838 intraprende la risalita del Nilo fino a Abu Simbel. Ritorna dal suo periplo con un importante lavoro di litografie sui templi. Cabina con 2 letti separati situata a babordo e sul retro del ponte superiore

John Mason Cook

Figlio di Thomas Cook, John Mason lavora al fianco di suo padre dal 1860 allo sviluppo delle crociere sul Nilo. Logicamente una cabina col suo nome doveva avere spazio a bordo. Situata sul retro del ponte superiore, è equipaggiata di due letti separati

Alexandre le Grand

Mitico conquistatore, in Egitto considerato come il figlio del dio Amon, proclamato faraone, Alessandro il Grande da il suo nome alla cabina 14 (il battello non ha la cabina N° 13) Cabina con 2 letti separati, situata a babordo e sul retro del ponte superiore

Le vénitien inconnu

Omaggio  al primo viaggiatore europeo ad aver menzionato l’esistenza di Karnak nel 1589, questa cabina con due letti separati è situata sul retro e a tribordo del ponte superiore

Howard Carter

E’ grazie a questo archeologo britannico che si deve la scoperta della tomba di Toutankhamon, nella valle dei Re. Emozione meno grande ma garantita alla scoperta della cabina con 2 letti separati che porta il suo nome, situata sul retro del ponte pricipale

Reina Victoria

La reggente dell’impero britannico che prese il controllo dell’egitto alla fine del XIX secolo da il suo nome a questa suite a poppa del batello, sul ponte superiore. Arrotondata, con grandi vetrate, potrete ammirare lo scorrere del Nilo e delle sue rive nella scia del battello

Aïda

Personaggio dell’opera di Verdi composta nel 1871 per celebrare l’apertura del canale di Suez e dell’Opera del Cairo, Aida è una schiava etiope. Lo Steam Ship Sudan le offre questa suite con 2 letti separati a babordo della poppa del batello, posto privilegiato per la scoperta del Nilo

Oum Kalsoum

Al livello inferiore, sul ponte principale, tutta la prua è occupata da una suite dall’atmosfera accogliete, un inno alla voce di velluto dell’Egitto : Oum Kalsoum, sempre considerata, anche dopo trent’anni dalla sua scomparsa, come la piu’ grande cantante del mondo arabo

Jean-François Champollion

Appassionato d’Egitto dalla piu’ giovane età, Champollion propose nel 1809 una teoria sulla scrittira egizia. Qualche anno piu’ tardi, scopre definitivamente il mistero dei geroglifici. Questa cabina con due letti separati è situata a tribordo, avanti sul ponte principale

Naguib Mahfouz

Premio Nobel della letteratura, lo scrittore egizio Naguib Mahfouz non ha eguali nel romanzare il grande affresco storico dell’Egitto e condividere la vita di quartiere del Cairo. Dei momenti di lettura da assaporare in questa cabina  con due letti separati, situata avanti a babordo del ponte principale

Samuel Shepheard

Il britannico Samuel Shepard fu uno dei pionieri del turismo in Egitto. Gli si deve in particolare il celebre hôtel del Cairo che porta il suo nome, cosrtruito nel 1841. Questa cabina doppia è situata a tribordo, avanti sul ponte principale

Geoffroy Saint Hilaire

Questo naturalista francese accompagno’ Napoleone nella sua campagna d’Egitto nel 1798. Contribuirà a fondare l’istituto delle scienze e delle arti del Cairo e ritornerà in Francia con le ricchezze scientifiche scoperte in Egitto. La cabina doppia ha il suo nome ed è situata avanti a babordo del ponte principale